• Partita doppia
Partita doppia

Partita doppia

"Mi chiamo Marco Minnella ma non è di me che vi devo parlare. Mi accingo a narrarvi le peripezie di un amico carissimo. Ho detto amico ma, pur frequentandolo da più di vent'anni, non sono sicuro che sia la definizione adeguata. Un tipo inquietante come ebbi modo di descriverlo un giorno, senza intenzioni spregiative. Indubbio che Remo fosse un inquieto. Apparteneva alla razza di coloro che si caricano sulle spalle i mali del mondo anche se non c'era persona che si fosse sognata di chiederglielo. Un agnello sacrificale. Né santo né diavolo. Benché pure lui avesse pascolato nella terra di nessuno, in quella zona franca fra bene e male in cui quasi tutti prima o poi scorrazzano, commettendo la sua quota di peccati". Vedi di più