• Tita. Su una gamba sola
Tita. Su una gamba sola

Tita. Su una gamba sola

"Si può imparare ad amare se nessuno ce lo insegna? Si può colmare il vuoto di questa mancanza?" Tita ci insegna che si può. E lo racconta in questo libro di poesie, vera e propria bildung in versi composta dalla Gioia attraverso il suo alter ego, Tita, una bambina che tra gli otto e i nove anni ha imparato, suo malgrado, a camminare su una gamba sola, per aver perso la gamba che più amava: il papà. Patrizia Gioia ha scritto ciò che la vocina di Tita le ha dettato. Nell'arco della loro vita percorsa insieme, tutte le volte che hanno sentito di doversi esprimere libere da qualsiasi senso di colpa, hanno guardato in faccia la paura, si sono ascoltate e sintonizzate nella parola poetica - quella battesimale, quella che conduce a nuova vita - realizzando ciò che Wordsworth, il poeta che componeva camminando, afferma nella poesia L'arcobaleno: "Il Bambino è il padre dell'Uomo". Vedi di più